Cleistocactus winteri

Cactaceae Cleistocactus winteri D.R.Hunt (1988)

SINONIMI

Borzicactus aureispinus (F.Ritter) G.D.Rowley (1975); Cleistocactus aureispinua (F.Ritter) D.R.Hunt (1987) (illegittimo); Loxanthocereus aureispinus (F.Ritter) Buxb. (1974); Winteria aureispina F.Ritter (1962); Winterocereus aureispinus (F.Ritter) Backeb. (1966).

 

FAMIGLIA: Cactaceae

GENERE: Cleistocactus

SPECIE: winteri

 

Il nome "winteri" in quanto questa specie è stata dedicata a Hildegard Winter (1893-1975), sorella di Freidrich Ritter (1898-1989), ben noto esperto e raccoglitore di cactus tedesco. 

Cactacea colonnare ricadente. Produce molti rami.

Il fusto è cilindrico, arcuato, pendente; raggiunge 150 centimetri di lunghezza e 6 centimetri di diametro; presenta 16-17 costolature

Le spine ricoprono interamente il fusto; sono 20 centrali e 30 radiali, setolose, flessibili, dritte, di colore dal giallo dorato al marrone. 

Fiorisce dalla primavera fino all'arrivo del freddo. I fiori sono di colore dall'arancio al rosa salmone.

I frutti sono a forma di botte, di colore verde o verde rossastro. 

 

ORIGINE

BOLIVIA (Provincia della Florida).

HABITAT

Si trova da 1300 a 1400 metri sul livello del mare. Cresce sulle scogliere all'interno delle foreste, nelle valli con stagioni secche.

ESPOSIZIONE

Mezza ombra.

BAGNATURE

Dalla primavera all'autunno ogni 7-8 giorni lasciando asciugare completamente il terriccio fra una bagnatura e l'altra; tenere asciutto in inverno.

TEMPERATURA MINIMA

+5 gradi centigradi.

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