Brasiliopuntia brasiliensis

Cactaceae Brasiliopuntia brasiliensis (Willd.) A.Berger (1926)

SINONIMI

Brasiliopuntia argentina (Griseb.) A.Berger (1926); Brasiliopuntia bahiensis (Britton & Rose) A.Berger (1927); Brasiliopuntia brasiliensis ssp. bahiensis (Britton & Rose) P.J.Braun & Esteves (2002); Brasiliopuntia brasiliensis ssp. subacarpa (Rizzini & A.Mattos) P.J.Braun & Esteves (2002); Brasiliopuntia neoargentina Backeb. (1957); Brasiliopuntia schulzii (A.Cast. & Lelong) Backeb. (1958); Brasiliopuntia subacarpa Rizzini & A.Mattos (1986); Cactus arboreus Vell. (1829); Cactus brasiliensis Wild. (1814); Cactus eteroclea A.St.-Hil. (1830); Cactus paradosso Hornem (1815); Cereus paradoxus Steud. (1840); Opuntia argentina Griseb. (1874); Opuntia brasiliensis (Wild.) Haw. (1819); Opuntia brasiliensis ssp. subacarpa (Rizzini & A.Mattos) Braun & Esteves (1995); Opuntia neoargentina (Backeb.) G.D.Rowley; Opuntia schulzii A.Cast. & Lelong (1944).

 

FAMIGLIA: Cactaceae

GENERE: Brasiliopuntia

SPECIE: brasiliensis

 

Il nome "brasiliensis" deriva dal latino moderno "Brasilia" (Brasile): brasiliano, originario del Brasile.  

Cactacea a forma di albero; raggiunge 9 metri di altezza. Presenta un tronco dritto, rigido, cilindrico, sottile, da cui partono rami prevalentemente orizzontali o ricadenti.

Le foglie sono piccole, di colore verde brillante, carnose, ovoidali.

Le aureole presentano peli bianchi.

Le spine sono da 1 a 3, sottili, rossastre o brunastre; sul tronco sono presenti in maggior numero oppure assenti.

I fiori sono di colore giallo.

 

ORIGINE

BRASILE (Paraiba occidentale, Pernambuco orientale e centro meridionale, Alagoas, Sergipe nord ovest, Bahia nord est e centro meridionale, Minas, Gerais, Espirito Santo); ARGENTINA; PERÙ; PARAGUAY; BOLIVIA.

Si è naturalizzata in MESSICO, HONDURAS, COSTA RICA, STATI UNITI (Florida, Porto Rico).   

HABITAT

Si trova da 0 a 1000 metri di altitudine. Cresce nelle foreste semi umide; lungo corsi d'acqua temporanei; su pietra calcarea; in substrati sabbiosi profondi.

ESPOSIZIONE

Pieno sole; mezza ombra.

BAGNATURE

Dalla primavera all'autunno ogni 8-10 giorni lasciando asciugare completamente il terriccio fra una bagnatura e l'altra. Tenere asciutta in inverno.

TEMPERATURA MINIMA

+10 gradi centigradi.

1

2

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Renzo Vannetti Via de gasperi 11 53013 Gaiole in chianti