Haworthia retusa

Xanthorrhoeaceae Haworthia retusa (L.) Duval (1809)

SINONIMI

Aloe retusa L. (1753); Apicra retusa (L.) Willd. (1811); Catevala retusa (L.) Medik. (1786); Haworthia fouchei Poelln. (1940); Haworthia geraldii C.L.Scott (1965); Haworthia multilineata (G.G.Sm.) C.L.Scott (1985)Haworthia retusa var. densiflora G.G.Sm. (1946); Haworthia retusa f. fouchei (Poelln.) Pilbeam (1983); Haworthia retusa f. geraldii (C.L.Scott) Pilbeam (1983); Haworthia retusa f. multilineata (G.G.Sm.) Pilbeam (1983); Haworthia retusa var. multilineata G.G.Sm. (1946); Haworthia retusa var. retusa; Haworthia retusa var. solitaria G.G.Sm. (1946); Haworthia solitaria (G.G.Sm.) C.L.Scott (1973); Kumaria spicata Raf. (1840). 

 

FAMIGLIA: Xanthorrhoeaceae

GENERE: Haworthia

SPECIE: retusa

 

Il nome "retusa" deriva da "retundo" (smussare, arrotondare): per le foglie smussate.

Succulenta piccola a forma di rosetta, con gambo molto corto. La rosetta raggiunge 10 centimetri di diametro, ha da 10 a 15 foglie. In natura rimane sepolta nel terreno lasciando fuoriuscire solo la parte superiore della foglia dove è presente una finestra che lascia che la luce penetri all'interno.

Le foglie sono carnose, lisce su entrambi i lati; la parte terminale è incurvata e appiattita e forma un triangolo dove sono presenti finestre scure con strisce verdi chiare; sono di colore dal verde lime al verde lucido che sfuma al brunastro con una maggiore esposizione alla luce; raggiungono 4 centimetri di lunghezza, 2 centimetri di larghezza, 12 millimetri di spessore al centro.

Fiorisce dalla tarda primavera all'estate. L'infiorescenza consiste in uno stelo alto fino a 30 centimetri alla cui sommità si sviluppano da 20 a 30 piccoli fiori di colore bianco con venature bruno-verdastre. 

 

ORIGINE

SUD AFRICA (Provincia del Capo: da Heidelberg a Riversdale).

HABITAT

Cresce sulle colline argillose sotto i cespugli e fra le pietre.

ESPOSIZIONE

Ombra luminosa; mezza ombra.

BAGNATURE

Dalla primavera all'autunno ogni 8-10 giorni; in inverno ogni 30 giorni. In ogni caso lasciando asciugare completamente il terricio fra una bagnatura e l'altra.

TEMPERATURA MINIMA

- 2 gradi centigradi.

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Renzo Vannetti Via de gasperi 11 53013 Gaiole in chianti