Gasteria carinata

Xanthorrhoeaceae Gasteria carinata (Mill.) Duval (1809)

SINONIMI

Aloe carinata Mill. (1768)

 

FAMIGLIA: Xanthorrhoeaceae

GENERE: Gasteria

SPECIE: carinata

 

Il nome "carinata" deriva dal latino "cárina" (carena): per le sue foglie a forma di chiglia o carena.

 

Succulenta piccola, senza gambo, a forma di rosetta, raggiunge 18 centimetri di altezza; prolifera dalla base formando densi gruppi che raggiungono 60 centimetri di diametro.

Le foglie all'inizio sono distiche (disposte su due file opposte) poi si dispongono a rosetta (alcune rimangono distiche); sono lunghe fino a 12 centimetri e larghe fino a 4,5 centimetri alla base, di colore verde scuro con piccoli puntini bianco crema, triangolari.

Fiorisce dall'inverno alla tarda primavera. L'infiorescenza raggiunge 90 centimetri di altezza. I fiori sono di colore rosa chiaro con strisce verdi. 

 

ORIGINE

SUD AFRICA (Provincia del Capo).

HABITAT

Si trova dal livello del mare fino a 300 metri di altitudine. Cresce in terreni collinari, nelle valli dei fiumi, su sporgenze rocciose verticali spesso all'ombra di erbe od arbusti. In questi ambienti si verificano da 300 a 500 mm. di pioggia in un anno. Le precipitazioni avvengono sia in inverno che in estate, ma con una tendenza di secchezza estiva.

ESPOSIZIONE

Mezza ombra.

BAGNATURE

Dalla primavera all'autunno ogni 8-10 giorni; in inverno ogni 30-40 giorni. In ogni caso lasciando asciugare completamente il terriccio fra una bagnatura e l'altra.

TEMPERATURA MINIMA

+5 gradi centigradi.

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