Adromischus cooperi

Crassulaceae Adromischus coooperi (Baker) A.Berger (1930)

SINONIMI

Adromischus cuneatus Poelln. (1940); Adromiscus festivus C.A.Sm. (1939); Adromischus halesowensis Uitewaal (1948); Adromiscus pachylophus C.A.Sm. (1939); Cotyledon cooperi Baker (1869); Cotyledon cooperi var. immaculata Schönland & Baker f. (1902); Echeveria cooperi (Baker) Otto (1873).

 

FAMIGLIA: Crassulaceae

GENERE: Adromischus

SPECIE: cooperi

 

Il nome "cooperi" è stato attribuito a questa specie in onore di Thomas Cooper (1815-1913), esploratore e botanico inglese scopritore di piante sudafricane che raccolse, studiò e descrisse.

Succulenta piccola a forma di arbusto; raggiunge 7 centimetri di altezza e 15 centimetri di larghezza.

I fusti sono corti, larghi, di colore marrone grigiastro (occasionalmente con radici aeree). 

Le foglie sono carnose, lucide, inversamente lanceolate, con l'apice leggermente ondulato, di colore da verde-grigio a bleu con screziature viola sul margine superiore.

Fiorisce in Estate. L'infiorescenza raggiunge 35 centimetri di altezza. I fiori sono tubolari, di colore verde e rosso.

 

ORIGINE

SUD AFRICA (Capo orientale, Soutvlei, a nord di Grahamstown nelle montagne Zuur).

HABITAT

Cresce in boschetti succulenti.

ESPOSIZIONE

Posizione parzialmente ombreggiata.

BAGNATURE

Dalla primavera all'inizio dell'autunno ogni 7-8 giorni; in inverno una volta al mese. In ogni caso lasciando asciugare completamente il terriccio fra una bagnatura e l'altra.

TEMPERATURA MINIMA

-4 gradi centigradi.

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