Crassula barklyi

Crassulaceae Crassula barklyi N.E.Br. (1906) 

SINONIMI

Crassula teres Marloth (1913)

 

FAMIGLIA: Crassulaceae

GENERE: Crassula

SPECIE: barklyi

 

Il nome "barklyi" è stato attribuito a questa specie in onore dell'uomo politico Sir Henry "Barkly" (1815-1898), collezioni di piante, protettiore dei botanici e governatore di diverse colonie britanniche in Australia, India, Mauritius, Sudafrica.

Succulenta piccola a forma di arbusto formata da fusti eretti a forma di dito; raggiunge 9 centimetri di altezza.

Lo stelo è completamente coperto dalle foglie che sono disposte uniformemente e formano una colonna quasi cilindrica; i rami più giovani sono quasi sferici e sembrano bocci di rosa di colore verde-grigio.

Le foglie sono carnose, sovrapposte e strettamente aderenti, di colore verde chiaro, verde grigio, grigio marrone; i margini sono membranosi, traslucidi.

L'infiorescenza consiste in un capolino in parte coperto dalle foglie sottostanti, che spunta all'estremità degli steli. I fiori sono profumati, piccoli, senza stelo, di colore bianco.

 

ORIGINE

SUD AFRICA (Provincia del Capo settentrionale, sulle colline occidentali di Great e Little Namaqualand da Vanrhynsdorp a Port Nolloth).

HABITAT

Si trova da 50 a 500 metri di altitudine. Cresce su pendii dolci ricoperti di ghiaia di quarzite; più raramente in terreno roccioso alla base di massi di granito rossastro, piccole scogliere, affioramenti rocciosi.

ESPOSIZIONE

Pieno sole, evitanto l'esposizione ai raggi diretti del sole durante le ore più calde delle giornate estive; luce abbondante leggermente filtrata.

BAGNATURE

Dalla primavera all'autunno ogni 7-8 giorni; in inverno ogni 30 giorni. In ogni caso lasciando asciugare completamente il terriccio fra una bagnatura e l'altra

TEMPERATURA MINIMA

-5 gradi centigradi

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