Stenocactus crispatus

Cactaceae Stenocactus crispatus (D.C.) A.Berger ex A.W.Hill (1933)

 

FAMIGLIA: Cactaceae

GENERE: Stenocactus

SPECIE: crispatus

 

Il nome della specie "crispatus" deriva dal termine "críspo" (crespo, arricciato). 

Cactacea piccola, solitaria (raramente ramifica); raggiunge l'altezza di 20 centimetri ed il diametro di 10 centimetri.

Il fusto è globoso, obovoidale o lievemente cilindrico, con l'apice un po' depresso, di colore verde scuro. Presenta dalle 30 alle 60 costolature, sottili, appiattite, più o meno ondulate; le aureole sono lanose negli esemplari piccoli, poi nude.

Le spine radiali sono appiattite, in numero da 4 a 6, di colore da biancastro a bruno.

Le spine centrali sono molto piatte, in numero da 3 a 4, di colore biancastro, giallastro, bruno quasi nero.

Fiorisce nella tarda primavera/estate. I fiori sono piccoli, a forma di imbuto, di colore rosa pallido con striature viola.

I frutti sono obovoidali, di colore rossastro. 

 

ORIGINE:

MESSICO (Hidalgo, Queretaro, Veracruz, Oaxaca, Puebla).

HABITAT:

Si trova dai 1500 ai 2600 metri di altitudine. Cresce nei prati e nelle foreste di ginepro aperte.

ESPOSIZIONE:

Pieno sole.

BAGNATURE:

Dalla primavera all'inizio dell'autunno ogni 8-10 giorni, in ogni caso lasciare asciugare completamente il terriccio fra una bagnatura e l'altra.

TEMPERATURA MINIMA

-7 gradi centigradi.

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