Oroya laxiareolata

[è sinonimo di Oroya peruviana (K.Schum.) Britton & Rose (1922)]

Cactaceae Oroya laxiareolata Rauh & Backeb. (1958)

altri SINONIMI di Oroya peruviana

Oroya gibbosa F.Ritter (1981); Oroya gibbosa var. citriflora Knize (1968); Oroya laxiareolata Rauh & Bakeb. (1958); Oroya laxiareolata var. pluricentralis Backeb.; Oroya neoperuviana Backeb. (1935); Oroya neoperuviana var. depressa Rauh & Backeb.; Oroya neoperuviana var. ferruginea Rauh & Backeb. (1958); Oroya neoperuviana var. tenuispina Rauh & Backeb. (1958); Oroya peruviana var. depressa Rauh & Backeb. (1956); Oroya subocculta Rauh & Backeb. (1958); Oroya subocculta var. albispina Rauh & Backeb. (1958); Oroya subocculta var. fusca Rauh & Backeb. (1958). 

 

FAMIGLIA: Cactaceae 

GENERE: Oroya

SPECIE: laxiareolata

 

Cactacea piccola, generalmente solitaria, di forma globosa con l'apice leggermente appiattito; raggiunge 25 centimetri di altezza e 14 centimetri di diametro; è di colore verde, verde scuro.

Le aureole sono allungate, di colore bianco sporco, ricoperte di lanuggine.

Le spine sono di colore giallo pallido, aranciato, oro ramato, marrone con le basi più scure: le centrali sono generalmente assenti (qualche volta fino a 6); le radiali sono da 10 a 20, disuguali, curvate verso la pianta.

Fiorisce in primavera-estate. I fiori sono piccoli, imbutiformi, di colore rosa con il centro giallo; spuntano alla sommità della pianta.

I frutti sono sferici o a forma di clava, di colore giallo o bruno rossastro.

 

ORIGINE

PERÙ (sulle Ande).

HABITAT

Si trova da 3000 a 4700 metri di altitudine. Crescono in terreni estremamente rocciosi.

ESPOSIZIONE

Pieno sole.

BAGNATURE

Dalla primavera all'inizio dell'autunno ogni 7-8 giorni, lasciando asciugare completamente il terriccio fra una bagnatura e l'altra; in inverno tenere asciutta.

TEMPERATURA MINIMA

-8 gradi centigradi.

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