Echinocereus engelmannii

Cactaceae Echinocereus engelmannii (Parry ex Engelm.) Lem. (1868)

Cereus engelmannnii Parry ex Engelm. (1852); Cereus engelmannii var. albispinus Cels ex Orcutt (1897); Cereus engelmannii var. caespitosus Orcutt (1897); Cereus engelmannii var. fulvispinus Cels ex Orcutt (1897); Cereus engelmannii var. pfersdorffii Heiden ex Orcutt (1897); Echinocereus engelmannii var. engelmannii; Echinocereus engelmannii ssp. llanuraensis (Rutow) Felger (1999)Echinocereus engelmannii var. robustior Hildm. (1894); Echinocereus engelmannii var. versicolor Miers (1894); Echinocereus llanuraensis (Rutow) W.Blum & D.Felix (2002); Echinocereus nicholii ssp. llanuraensis Rutow (1995).

 

FAMIGLIA: Cactaceae

GENERE: Echinocereus

SPECIE: engelmannii

 

Cactacea piccola, raggiunge 40 centimetri di altezza, forma folti cespuglietti.

Il fusto è di colore verde, cilindrico, con 11-14 costolature. Le spine sono: da 4 a 6 centrali, di colore biancastro, grigiastro, giallo dorato, da bruno rossastro a bruno scuro; da 8 a 20 radiali.

Fiorisce all'inizio della primavera. I fiori sono, generalmente, di colore rosa brillante, ma anche viola, lavanda. 

I frutti sono sferici, di colore rosso o arancione.

 

ORIGINE

MESSICO (Baja California, Sonora); STATI UNITI (California meridionale, Arizona, Nevada meridionale, Utah).

HABITAT

Si trova da 0 a 2.400 metri di altitudine. Cresce nei deserti ben drenati; nei boschi di ginestre e di pino; in zone con erba ed arbusti; nelle colline ghiaiose, sabbiose, rocciose; nelle catene montuose.

ESPOSIZIONE

Pieno sole.

BAGNATURE

Dalla primavera all'inizio dell'autunno ogni 7-8 giorni, in ogni caso lasciando asciugare completamente il terriccio fra una bagnatura e l'altra.

TEMPERATURA MINIMA

- 12 gradi centigradi.

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